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Brownies melanzane e cacao

usare ingredienti insoliti le mie ricette è una sfida ma spesso per me è semplicemente una necessità, non avere in dispensa tutti gli ingredienti necessari non è certamente raro e allora che fare?

la rinuncia non è conteplata e allora inizio a pensare a come sostuire ciò che mi manca e a questo punto i risultati possibili sono due: il disastro totale o la nascita di una nuova ricetta da gustare e condividere.

questo è ciò che è successo con i brownies che vi propongo, mi sono accorta di non avere il cioccolato o meglio di non avere più il cioccolto comprato pochi giorni prima, potevo utilizzare il cacao in polvere ma il dolce avrebbe perso la sua caratteristica morbidezza.

ho deciso aggiungere le melanzane, questo ortaggio viene  spesso utilizzato insieme al cioccolato, e poi in questo modo modo avrei diminuito i grassi e aggiunto fibre alla mia preparazione.  
il risultato? rimando a voi il giudizio, fatemi sapere!! 


ingredienti

2 melanzane grandi (seviranno 300 gr di polpa)

200 dr di farina tipo 2

50 gr di farina di mandorle

50 gr cacao amaro in polvere

80 gr di zucchero di canna

60 ml di olio di girasole

100 ml di acqua calda

1/2 di bicarbonato

1 cucchiaino di aceto di mele

cannella in polvere

noce moscata

cardamomo

dividete a metà le melanzane, incidete la olp con un coltello e spolverate con cannella e noce moscata.

unite le metà, avvolgete ciascuna melanzana in un foglio di alluminio e cuocete in forno per 40 minuti a 200°.

quando morbide raccogliete la polpa in una ciotola e lasciate raffreddare.

mettete a scaldare l'acqua in un pentolino con un bacello di cardamomo per aromatizzare.

unite le farine setacciate, lo zucchero e il bicarbonato in una ciolota, aggiungete la polpa delle melanzane e infine l'olio, l'acqua e il cucchiaino di aceto.

distribuite il composto su una placca da forno foderata e cuocete per a 180° per 20 minuit.

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Crosta di zucca con frolla al burro di arachidi

quate ricette conoscete con la zucca?

io tantissime, penso sia il frutto autunnale con maggior versaltilità in cucina: zuppe, sformati, ravioli e risotti, ma anche le combinazioni dolci non lasciano di certo indifferenti.

i profumi di questa crostata sono un po' americani, il mix di spezie è quello utilizzato nel pumpkin spice milk, un latte speziato tipico delle feste, che ho bevuto più volte bevuto durante il mio viaggio natalizio a new york.

la realizzazione è semplice e veloce e  come sempre nelle mie ricette ho posto molta attenzione sullea quantità di zucchero e alla tipologia di grassi utilizzati.

il  consumo di dolci non è da demonizzare ma deve certamente seguire dell regole: mangiarli saltuariamente, utilizzare farine poco raffinate e scegliere prodotti di qualità che possano esaltare i sapori senza dover aggiungere grandi quantità di zuccheri.

ingredienti

per la frolla
250 gr di farina tipo 2

80 gr di zucchero di canna

60 gr acqua fredda

40 gr di olio di semi delicato

2 cucchiai di burro di arachidi

mezzo cucchiaino di lievito di dolci

per la crema
la polpa di mezza zucca dalla buccia verde

1 uovo

2 cucchiai di sciroppo d'acero

spezie in polvere (zenzero, cannella, noce moscata) 

tagliate  a metà la zucca a fatela cuocere per circa 40 minuti a 200°, quando sarà morbida raccogliete metà della polpa in una ciotola (la restate può essere utilizzata per polpette, sformati o semplicemente consumata in purezza).

nel frattempo setacciate la farina, aggiungete lo zucchero, il lievito, l'olio e il burro di arachidi e amalgamente velocemente con un cucchiaio, a questo punto versate l'acqua fredda e impastate fino a fornare un panetto sodo che farete riposare per mezz'ora in frigorifero.

passate la polpa della zucca ormai fredda in un passa verdura con i fori larghi, unite l'uovo, lo sciroppo d'acero, le spezie (la quantità dipende molto dal gusto personale) e mescolate con una frusta fino a formare una crema liscia.

stendete la frolla in una tortiera da 25 cm, distribuite la crema di zucca e infornate a 200° per i prima 10 minuti, poi abbassate il forno a 180° e continuate la cottura per altri 35 minuti.

sfornate la crostata e lasciate fraddare su una gratella.

per decorare ho utilizzato semplicemente cubetti di zucca, pinoli tostati, fogli di salza caramellata e ho lucidato con marmellate di arance.

p:s: servite la crostata accaompagnata da yogurt greco dolcificato leggermete con sciroppo d'acero, il contrasto che si viene a creare tra tra dolce e aspro è perfetto.

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Biscotti morbidi cocco e uvetta

la giusta energia per iniziare la giornata, morbidi biscotti senza burro ne uova ma pieni di gusto e  salute.

cocco e uvetta sicuramente un unione insolita, mi piaceva l'idea di mettere insieme due prodotti così caratterizzanti le stagioni: il cocco dal gusto così esotico fa subito pensare all'estate e poi c'è l'uvetta piccola e bruna che subito ti riporta alla calde sfumature dell'autunno apenna cominciato.

insomma, lasciando da parte gli incipit poetici, che non sono sicuramente il mio forte, è ora di passare la ricetta.

ingredienti
100 gr di farina tipo 1

30 gr di cocco rapè

50 gr di zucchero di canna

50 ml di olio di semi dal gusto leggero

30 gr di uvetta

50 ml di latte vegetale (io riso)

40 gr di amido di mais (da utilizzare se il composto rimanesse troppo umido)

1/2 bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale

ammolllate le uvette per 10 minuti in acqua tiepida, poi strizzatele e mettele da parte

unite in una ciotola la farina, il cocco rapè, il lievito infine il sale e mescolate.

aggiungete il latte vegetale, di seguito l'olio e amalgamate tutti gli ingredienti.

unite le uvette, a questo punto se il composto non rimane compatto aggiungete l'amido di mais poco alla volta fino a quando non otterrete un panetto compatto ma morbido.

dividete l'impasto in porzioni grandi come una noce, formate delle palline un po' schiacciate e distribuitele su una placca ricoperta da carta forno.

infornate a 180° per circa 15/20 minuti.

lasciate raffreddare i biscotti su una gratella prima di gusarli.

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Girelle

un vortice di cioccolato tra una morbida brioche all'acqua, questa è la mia girella!

molte persone che incontroto nel mio studio confessano di non riesciure a rinunciare ai dolci, ma in fondo perchè dovrebbero?

la ricerca dello zucchero, a volte un vero e prorio bisogno, è insito nell'essere umano che fin dalla preistoria ha raccolto frutti e bacche scegliendo i più maturi e dolci per assicurarsi un giusto carico di energie.

i tempi sono decisamente cambiati, l'uomo moderno spesso assume molte più calorie di quelle di cui avrebbe bisogno, rischiando di  trasformare la naturale inclinazione al dolce in un problema di salute.

come possono quindi convivere, istinto/golosità e salute?

il primo passo è porsi un obbiettivo, i momenti, le occasioni in cui ci concediamo il dolce ma lo facciamo con consapevolezza senza lasciarci andare ad eccessi (abbiamo una volontà e non vedo perchè non usarla)

secondo è scegliere i dolci "giusti", che il più delle volte coincidono con quelli che facciamo in casa, conosciamo tutti gli ingredienti utilizzati e si possono diminuire le dosi di zucchero da utilizzare , in questo modo il dolce non è più un peccato di gola ma un piacere per il cuore e la mente


ingredienti

250 gr di farina tipo 1

120 gr di bevanda vegetale (io avena)

10 gr di lievito secco

60 gr di zucchero

30 ml di olio di arachide 

100 gr di cioccolato fondente

setacciate la farina e il lievito in una ciotola, unite l'olio, la bevanda vegetale, lo zucchero e impastate fino a quando il composto non sarà liscio e compatto.

fate  lievitare per 2ore (dovrà raddoppiare)

stentede la pasta a formare un rettangolo, il lato corto dovrà avere la lunghezza dello stampo da plumcake nel quale farete fare la seconda lievitazione, (consiglio: se stendete l'impasto sulla carta da forno vi  sarà d'aiuto per formare il rotolo)

distribuite il cioccolato a scaglie sulla superficie del rattango avendo cura di lasciare liberi 2 cm del bordo superiore, formate il rotolo e ponete nello stanpo con la chiusura verso il basso.

lasciate lievitare per un'ora

infornate a 200° per 40 minuti, fate raffreddera bene prima di tagliarla.

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Ghirlanda di frolla veg con ciligie e lemon curd

l'estate sta arrivando e sui banchi del mercato hanno fatto capolino le amate ciliegie.

complice un contest su instagram mi sono cimentata in una nuova ricetta che a me piace definire inclusiva, perchè è adatta a tutte le esigenze siano esse di salute o di pensiero.

per realizzare questo dolce non sono stati utilizzati ingredienti di origine animale e soprattutto contiene una bassa percentuale di zucchero, quindi segnatevi la ricetta perchè non si sa mai chi si siederà al vostro tavolo e in voi non vi farete di certo trovare impreparati.

la preparazione può sembrare un po' articolata ma è molto semplice,  per ottimizzare i tempi di realizzazione e quelli di riordino della cucina il mio consiglio è di preparare per prima la frolla, in seguito la crema utilizzando la stessa ciotola ripulita e un pentolino e infine la composta di ciliegie, cotta nella stesso pentolino utilizzato per la crema, più semplice di così!


ingredienti

per la base

125 grammi di farina tipo 1

50 grami di zucchero di canna

40 grammi di olio di arachidi

30 grammi di acqua fredda

1 cucchiaino di lievito per dolci

per la crema

250 ml di bevanda vegetale (io riso)

40 grammi di zucchero

20 grammi di amido di mais

succo di limone un cucchiaio 

curcuma una punta di cucchiaino

per la guarnizione

200 grammi di ciliegie


mescolate
 la farina con l'olio, aggiungete lo zucchero,il lievito e infine l'acqua fredda, lavorate il composto velocemente e fate riposare per 15 minuti.

nel frattempo preparate la crema, setacciate l'amido di mais e la curcuma in una ciotola.

scaldate la bevanda vegetale con lo zucchero in un pentolino anti aderente e raggiunta la temperatura rovesciatela nella ciotola insieme alle polveri e mescolate con una frusta.

riponete il composto nel pentolino, aggiungete il succo di limone e ultimate la cottura fino a raggiungere la consistenza desiderata senza mai smettere di mescolare.

trasferite nuovamente nella ciotola, coprite con pellicola e fate raffreddare. 

formate un salsicciotto con la frolla, tagliatela a rondella e foderate una tortiera per ciambelle precedentemente spennelata con lo staccante (qui).

infornate per 15 minuti a 180°, a cottura ultimata sfornate e fate raffreddare. rimuovere la frolla dallo stampo è l'unico un po' passaggio delicato, aiutatevi con un piatto di grandi dimensioni per non rischiare che si rompa.

denocciolate infine le ciliegie, tenedone alcune da aparte per la decorazione e fatele cuocere per 10 minuti in un pentolino con un cucchiaio di acqua, lasciate raffreddare.

componete la vostra ghirlanda distribuedo la crema sulla base, a seguire la composta e infine le ciliegie intere.

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Crumble salato di finocchi

crumble dolce o salato è piatto tipico anglosassone ormai molto diffuso anche in italia. 

quella dolce certamente è la versione più conosciuta, uno strato di frutta ricoperta da un impasto croccante di zucchero, farina e burro spesso accompagnato da na pallina di gelato alla vaniglia.

la versione salata meno nota ma non meno golosa ricopre in genere verdure e sostituiche lo zucchero con del formaggio grattuggiato.

il crumble come si può facilmete dedurre è una preparazione decisamente calorica e ricca quindi il suo consumo deve essere limitato sia nelle quantità e che nella frequenza.

però con qualche accorgimento è possibile ridurre calorie e zuccheri e come spesso accade su questo sito vi spiegherò come poter preparare questo piatto in modo più sano ma decisamente non meno buono.

preparerò un crumble salato di finocchi e anche in questo caso vale la regola generale del ridurre al minimo i grassi nella preparazione e ad esempio cuocere i finocchi al vapore è sicuramente uno ottimo modo per raggiungere questo obiettivo.


ingredienti

2 finocchi

3 cucchiai di farina integrale

2 cucchiai di olio di semi di girasole

1 1/2 cucchiaio di formaggio grattuggiato

1 cucchiaio di semi girasole

pepe 


lavate i finocchi e tagliateli a fette di circa un centimetro.

disponete le fette nella vaporiera e attivatela.

in una ciotola unite la farina e il formaggio poi l'olio e i semi di girasole leggermente pestati e mescolate vecocemente per formare i grumi.

ungete leggermente le fette di finocchi e distrubuitele in una teglia antiaderente, ricoprite con il crumble.

infornate per 10 minuti a 200°.

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Sformatini con foglie di carote

avete presente le carote di bugs bunny, quelle con le lunghe foglie verdi?

e2500a66c3noi le compriamo spesso e devo sempre ricordare al verduriere di non staccare le foglie, mi sembra impossibile come alcune persone comprino questo tipo di prodotto per poi tornare a casa semplicemente con delle carote mozze.

forse semplicemente non tutti sanno che le foglie delle carote non solo si mangiano, ma sono buonissime e divertono tanto i bambini che sarnno felici di imitare il coniglio dei cartoni animati.

possono essere servite saltate in padella come contorno, arricchiere minestroni, rendere speciali le frittate o diventare l'ingrediente principale di torte salate e sformati.

il loro sapore ricorda il sedano, il prezzemolo e un po' anche la catalogna ma più delicato e piacevole, quindi la prossima volta che andata al mercato cercate le carote con il ciuffo e buon divertimento!


ingredienti

un ciuffo di carote

250 gr di farina tipo 1

1 uovo

30 gr formaggio grattuggiato

20 gr di olio evo

100 ml di bevanda alla soia 

1/2 bustina di lievito secco per salati

sale e pepe


lavate e tagliate a tocchetti le foglie di carote.

unite in una ciotola la bevanda alla soia, l'olio,  l'uovo e mescolate. 

aggiungete la farina, il formaggio, il lievito e in fine le foglie sminuzzate delle carote, aggiustate di sale e pepe e amalgamate bene tutti gli ingredienti.

riempite le formine da muffin non oltre la metà con l'impasto ottenuto e infornate a 220° per 15/20 minuti.